Questa donna morì nel 1917. 100 anni dopo la riesumano e scoprano una cosa incredibile!

 

La storia di Mary Elisabeth ha fatto il giro del mondo. Questa donna era la primogenita di una famiglia molto in vista della Londra post vittoriana. Nel 1917, aveva 19 anni e viveva reclusa in casa, tra lezioni di musica private e ripetizioni di latino e greco antico.

L’anno prima, venne promessa sposa al primogenito di un lontano zio, proprietario di una grande fonderia suburbana. La sua vita era già ben disegnata. Mary Elisabeth fu costretta a trasferirsi nella casa del suo futuro marito già nel gennaio del 1917.

In alcune lettere ritrovate nella sua camerette, si evince in maniera molto chiara che la sua nuova situazione, non le piaceva affatto. Alla madre, Mary confida di essere vittima di orrendi incubi. Nei suoi sogni spaventosi, la ragazza vedeva personaggi malvagi e diabolici.

A ragazza, con il passare dei mesi, rivela ai genitori di sentirsi molto male. Alcuni giorni, ha la sensazione di essere perseguitata da uomini e donne velate. Secondo quello che racconta, lo zio e il cugino sono stati sostituiti da degli impostori. Alcuni esperi di oggi, ritengono che la donna al tempo soffriva di una sindrome che sono adesso è conosciuta come la Sindrome di Capgras una malattia che provoca deliri di persecuzione.

Il mistero di Mary è di nuovo trapelato durante la riesumazione del corpo, dopo esattamente 100 anni dalla sepoltura. Il personale del Cimitero Monumentale di Londra ha riesumato il corpo della donna che in realtà sarebbe dovuto diventare in cenere.

Per uno strano mistero il suo corpo però era praticamente incorrotto, anche se presentava alcuni segni particolari, traumi e lacerazioni profonde che i vestiti nascondevano solo in parte. È chiaro che la donna non morì per circostanze naturali, era stata uccisa brutalmente. Il suo caso è ancora oggi un mistero per molti esperti.

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