Andreas vede una ragazzina circondata da uomini che vogliono molestarla e nessuno dei presenti osa intervenire

 

Accade sempre più spesso e gli ultimi tragici episodi accaduti anche a ragazzi italiani ci insegnano, che chi commette violenza agisca indisturbato anche se si trova in un luogo pubblico e frequentato.

Gente indifferente che assiste senza intervenire, senza chiedere aiuto, che addirittura riprende la scena con i telefonini mentre già pensa dove pubblicarla.

Che mondo è mai questo? Che vede ragazzi picchiati, molestati , massacrati e non batte ciglio… freddo come l’asfalto che vede l’innocenza morire.

No, il mondo non è solo questo. Nel mondo vivono anche persone come questo ragazzo , Andreas, che vedendo una mamma e sua figlia di 15 anni circondate da 6 uomini con cattive intenzioni, è coraggiosamente intervenuto.

Andreas Neuman è un giovane giocatore di hockey e quel giorno si trovava a passare nei pressi della stazione. Vedendo le due donne in grave difficoltà e l’indifferenza delle persone presenti, ha deciso di agire comunque.

 

Pur essendo solo e gli assalitori in 6, Andreas è intervenuto e ne è seguita una colluttazione piuttosto violenta.

Per fortuna l’uomo è riuscito ad avere la meglio e gli altri si sono dati alla fuga.

Intervistato dai media, ha raccontato di essere stato consapevole che potesse finire male per lui, ma non poteva lasciare che accadesse una cosa simile senza provare ad evitarla.

 

Andreas si dice inoltre, molto indignato e disgustato dalle persone che erano lì e assistevano inermi o indifferenti.
Scene simili non sono tollerabili, è una sorta di complicità passiva, altrettanto colpevole e dolorosa.

Se tutti la pensassero come Andreas, il mondo sarebbe un posto più degno e più sicuro.

Condividete questa storia come esempio e come omaggio ad uomo che merita di essere chiamato Uomo.

FONTE QUI

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