loading...

Alessandria: il dono d’amore dell’anziana ai piccoli pazienti

loading...

loading...

 

Elisa Baralis, una donna di Alessandria, ex titolare di una gioielleria, è deceduta il 14 febbraio scorso, alla veneranda età di 95 anni, lasciando l’eredità, corrispondente alla cifra di 3,7 milioni di euro, all’Ospedale Infantile del capoluogo di provincia piemontese. La donna, facendo testamento, ha infatti deciso di lasciare denaro, titoli e azioni in suo possesso, per un valore stimato dagli esperti in quasi quattro milioni di euro, chiedendo che vengano spesi per l’acquisto di apparecchiature per l’ospedale infantile Cesare Arrigo. Il gesto di Elisa Baralis ricorda una vicenda datata centodiciassette anni fa, nel lontano 1900, quando fu Teresio Borsalino, figlio di Giuseppe, a destinare un milione di lire al nosocomio piemontese. Si trattava all’epoca di una cifra davvero consistente e fatte le dovute proporzioni il gesto di generosità di Elisa Baralis corrisponde economicamente a quello fatto dal “re dei cappelli” all’inizio del secolo scorso.

Qualche mese fa, Renato Giuliani, noto imprenditore di Varese, è morto all’età di 97 anni e ha lasciato il suo ingente patrimonio stimato in circa 7 milioni di euro in beneficenza. In particolare Giuliani, vedovo e senza figli, ha lasciato 784mila euro per progetti a favore dei bambini ricoverati all’ospedale materno-infantile Del Ponte di Varese. Questi soldi saranno gestiti dalla fondazione Ponte del sorriso e verranno utilizzati per completare una struttura residenziale per accogliere le famiglie dei piccoli pazienti: “”Un gesto che ha commosso e reso profondamente riconoscente tutta la fondazione Il Ponte del Sorriso – ha spiegato la responsabile, Emanuela Crivellaro – La generosità di Renato Giuliani sarà per sempre ricordata nel sorriso dei bambini in ospedale”. Il nipote del generoso imprenditore spiega: “Mio zio ha dedicato la sua vita al lavoro. Si è ritirato dall’attività una ventina di anni fa e, alcuni mesi prima di morire, ha fatto questa scelta, che noi apprezziamo. Ha fatto un’attenta valutazione degli enti beneficiari e ha premiato quelli che riteneva più meritevoli”.

 

Fonte: http://www.direttanews.it/

loading...

Leave a Reply