Test del sangue da 1 euro potrebbe aiutare a prevenire il cancro

 

Un semplice test del dal costo di meno di una sterline potrebbe salvare migliaia di vite: uno studio rivela che attraverso esso infatti sarà possibile aiutare ad individuare il manifestarsi di tumori. I pazienti con elevate letture piastriniche – le minuscole cellule contenute nel sangue e responsabili della coagulazione – avevano circa il 75% in più di probabilità di contrarre la terribile malattia. Gli esperti affermano che il test rappresenta il modo migliore per prevenire il cancro rispetto alla eventualità ad esempio di trovare un nodulo al seno. A queste conclusioni si è giunti dopo ben 30 anni di osservazioni su un certo numero di pazienti con diversi sintomi, e gli scienziati prevedono che l’uso diffuso di questo modus operandi potrebbe aiutare i medici a scovare circa un terzo dei tumori al polmone e dell’intestino almeno tre mesi prima che questi si manifestino. Del resto prima viene trattato il cancro e maggiori sono le possibilità di sopravvivenza. La dottoressa Sarah Bailey, della ‘Medical School University dell’Exter dichiara: “Sappiamo che la diagnosi precoce è assolutamente fondamentale nelle percentuali di sopravvivenza del cancro. La nostra ricerca suggerisce che un numero consistente di persone potrebbe vedersi diagnosticare il cancro anche tre mesi prima del suo insorgere attraverso le analisi del sangue”.

Centinaia di vita salvate

 

Ogni anno sono 330.000 i britannici che contraggono la malattia, e 160.000 di loro muoiono. Oltre i 40 anni una persona su 50 nel Regno Unito su un totale di mezzo milione di individui risulta avere la trombocitosi, ovvero un aumento oltre la soglia del range di normalità del numero di piastrine. Se questo avviene, si è a rischio. Lo studio, pubblicato dal ‘British Journal of General Practice’, richiede ai medici di famiglia di studiare una diagnosi di cancro in pazienti interessati da questa patologia. In totale all’8% delle donne viene poi diagnosticato il cancro al seno ed all’11% degli uomini un tumore generico dopo aver constatato l’aumento dei livelli di piastrine di sangue. Il professor Willie Hamilton, un altro ricercatore, ha aggiunto: “Il Regno Unito è molto in ritardo rispetto ad altri paesi sviluppati per la diagnosi precoce del cancro. I nostri risultati sulla trombocitosi mostrano una forte associazione con il cancro, soprattutto negli uomini. Questo test potrebbe salvare centinaia di vite ogni anno”. La dottoressa Jasmine Just, responsabile dell’informazione sanitaria britannica del Cancer Research però va controcorrente e dichiara: “Ci sono molti possibili motivi per cui il numero delle piastrine di una persona potrebbe essere elevato e nella maggior parte dei casi non riguarda affatto il cancro e vanno fatte ricerche più approfondite riguardo questa teoria di prevenzione del cancro attraverso i test di rilevazione di piastrine nel sangue”.

(fonte- www.direttanews.it)

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