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Killer di Budrio: troppe segnalazioni infondate lo hanno agevolato

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Proseguono senza sosta le ricerche di Igor Vaclavic, alias Norbert Feher, ricercato dall’8 aprile per gli omicidi del barista di Budrio e della guardia ecologica a Portomaggiore. Due settimane fa, il Comandante ‘Alfa’, ben 47 anni di servizio da Carabiniere e una Croce d’oro al merito, ha manifestato l’intenzione di catturare Norbert Feher, “vivo o morto”. Intanto proprio i militari dell’Arma hanno deciso di cambiare strategia: basta coi posti di blocco, d’ora in avanti verranno utilizzate pattuglie mobili e vi sarà un incremento delle ricerche nelle campagne e nei boschi.

Mentre le ricerche vengono estese alla provincia di Ravenna, con controlli dei Carabinieri in alcuni casolari nella zona di Ponte Bastia, al di là del confine ferrarese, i militari dell’Arma fanno anche sapere che d’ora in avanti il riserbo sulle indagini sarà ancora più stretto, troppe sono state le segnalazioni infondate, addirittura superiori al 90% di quelle complessivamente fatte finora. In sostanza, l’unica traccia di un certo rilievo resta un vecchio materasso dentro un casolare di Consandolo, nel ferrarese. Infatti, rispetto a questo particolare gli inquirenti hanno la certezza del passaggio di Norbert Feher, che nel casolare avrebbe passato alcune notti dopo la fuga.

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Nei giorni scorsi, intervenendo a ‘Domenica Live’, la vedova di Davide Fabbri si era sfogata: “Non voglio chiacchiere, solo fatti. Voglio solo sapere solo se lo prendono. Io l’ho visto in faccia quell’uomo e in 50 giorni ancora non riescono a trovare questa persona. Non è possibile che in Italia accada una cosa del genere”. Rivedere le immagini del video dell’assalto nel bar della Riccardina di Budrio, diffuso nei giorni scorsi dal Tg1, non ha peraltro fatto bene alla donna, aggiungendo dolore al dolore. Ma è possibile nascondersi così a lungo nelle campagne della zona senza essere sorpreso? Per un vecchio partigiano, che ha dato la propria testimonianza, sì: “Ho fatto la guerra di liberazione in queste valli. E’ una zona piena di canali e fiumi. Io qui ho passato i miei anni di guerra e so che è possibile stare nascosti per mesi: ho fatto due anni di resistenza sempre fuori casa”.

direttanews

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